Report from the GEN meeting 2011 in Tamera, Portugal…

ANNA ON THE ROAD:
CONFERENZA GEN EUROPE-TAMERA, PORTOGALLO 7-11 luglio 2011
Il mio viaggio comincia il 5 luglio a cavallo della mia kangoo rosso fiammante.
Destinazione:  Tamera in Portogallo per l’incontro GEN Europe, il network degli ecovillaggi europei e non solo.
La scelta di viaggiare in auto presto si spiega: come andare ad un convegno di formazione su temi della decrescita, dell’impronta ambientale ecc. e poi prendere l’ennesimo aereo anche se costa meno? Le scelte e i cambiamenti cominciano a partire da noi stessi.
Sono stati due giorni intensi di strade meravigliose, tra le Alpi Francesi, la Camargue e la Spagna. Ho scoperto che guidare per tante ore può essere una bellissima meditazione, esercizio di concentrazione per rimanere nel qui ed ora e quando pensi di non avere più energie…basta cantare una pizzica e si riparte!
Finalmente l’arrivo, vedere l’ecovillaggio e centro di ricerca per la pace Tamera dopo un anno che non visitavo, popolata da gente di vari ecovillaggi è stata un emozione grande. Grazie al GEN ho avuto la bellissima sensazione che realtà diverse tra loro possano coesistere, arricchirsi, scambiarsi.
Beginning ritual of the GEN meeting 2011 in Tamera’s Stone Circle
In questo lungo e meraviglioso cammino di ricerca verso stili di vita più sostenibili ognuno cerca di trovare delle nuove strade: nessuna è perfetta, ma nemmeno esiste il giusto o lo sbagliato assoluto. Ecco, credo che finalmente gli esseri umani stiano uscendo a poco a poco dalla dicotomia giusto o sbagliato, vero o falso, buono o cattivo, non c’è una realtà, un’ideologia, una religione giusta, ora più che mai siamo chiamati a condividere questo pianeta ed accettarci l’un l’altro e lo possiamo fare solo cooperando. Finalmente, anche come comunità abbiamo sempre meno bisogno del Guru, del leader, del padre padrone, del prete, la vera cooperazione nasce quando ognuno di noi riesce ad abbandonare il proprio ego e assumersi in prima persona la responsabilità delle azioni,di come migliorare se stesso, il pianeta, ecc;
Durante il convegno c’è stata la possibilità di imparare ad usare nuovi strumenti per gestire i nostri progetti. Ho sentito molta risonanza con il “Dragon Dreaming”, uno strumento che aiuta a mettere in pratica i propri progetti, e con il progetto del “Transition Town”, movimento che punta ad applicare i pincipi di permacultua e degli ecovillaggi in città e molto altro…
Sento che città e ecovillaggi si stanno avvicinando sempre di più e cooperando. Per vivere una decescita felice non serve isolarsi sui monti e gli ecovillaggi sono sempe più un esempio di “isola felice” che coopera attivamente, dentro e fuori con realtà sociali, urbane, con zone di conflitto o economicamente più povere.
Pensare che in città non posso fare determinate scelte o che vivere in un ecovillaggio mi isolerebbe dal resto del mondo sono più che mai frasi facili per non volersi assumere la responsabilità del cambiamento che é necessario.
Ringrazio il GEN per il grande lavoro che sta facendo utilizzando strumenti nuovi, ringrazio anche per i metodi con cui si è creato un ambiente dove mente, professionalità, emozioni, cuore corpo e spirito eran assieme.
Infine ringrazio la mia compagna di avventure, Cecilia, anche lei al GEN: è stato bello condividere emozioni, passioni e visioni future…camminando ognuna con le proprie scarpe su sentieri che a volte si uniscono o avvicinano.
Voglio concludere con un bel lieto fine: al termine di ogni GEN europe, viene dato un premio ad un Ecovillaggio il cosiddetto “GEN Excellency Award”.  Quest’anno i candidati erano 2 realtà africane: Otepic dal Kenya and Mama na Bana dal Congo. Durante il loro discorso di presentazione entrambi hanno dichiarato che se avessero vinto avebbero condiviso il premio (3000 euro) con l’altro candidato. Mi immagino quanta gola facciano 3000 euo per una realtà in pieno sviluppo, immaginiamoci poi per una realtà economicamente depressa…Ebbene, dopo aver ricevuto entrambi il premio, é iniziato un fundraising tra i presenti che ha raccolto una cifra altamente superiore al premio messo in palio!
Che dire? Un nuovo mondo è già possibile!
Per ulteriori informazioni visitate il sito di Tamera con il resoconto del GEN meeting 2011www.tamera.org