Il caotico

The-Chaotic-001“Devi avere un caos dentro di te per fare nascere una stella danzante” –Friedrich Nietzsche

La giornata-tipo del caotico: un centinaio di attività iniziate e non finite, sempre in ritardo, tante cose da fare tutte insieme, tutto un po’ confuso e deconcentrato. Il caotico è avvolto da un’atmosfera instabile. Conoscendo meglio un caotico, di solito, le persone contano sul fatto  che non bisogna contare su di lui per quanto riguarda date, scadenze o accordi…

Ma c’è anche un lato positivo: il caotico è pieno di energia, è originale, è fonte di idee inaspettate. Spesso è in grado di essere presente nel qui e ora e di dedicarsi completamente ad una attività, è creativo, mai noioso, è il compagno migliore con cui esplorare il mondo e con cui perdere tempo. Tutto ciò è speciale, e avremmo molto da perdere se ne negassimo la bellezza.

Se hai scelto questa carta, benvenuto o benvenuta nel regno del caotico! Forse ti ci rivedi, forse ti ci senti intrappolato.

Il caos è il territorio della creatività e, sì, a volte l’unico modo di affrontare il caos è accettare il fatto di non poterlo controllare. A volte, entrando nel regno del caos, siamo spaventati dal fatto di essere al controllo. Il caotico, invece, ha il dono di essere sempre in contatto con questo regno, da cui proviene la sua infinta energia creativa.

D’altro canto, lasciarsi andare troppo al caos spesso può essere deleterio. Cerca di mettere a fuoco quando ti lasci troppo andare al caos, e quando invece il caos è produttivo per la tua vita.

Mi prendo sul serio?

Sto apprezzando quello che faccio e quello che voglio?

Com’è la mia relazione con la routine?

Cosa ne penso, onestamente, di uno stile di vita organizzatoe strutturato?

Che pregiudizi ho? Cosa trovo noioso?

In quali casi ho la situazione sotto controllo? Quando, invece entro in reazione piuttosto che essere proattivo?

Esercizio

Chiedi a qualcuno di cui ti fidi di fare questo esercizio con te. La persona che hai scelto ti farà delle domande e ti ascolterà. Cosa mi impedisce di fare le cose passo dopo passo?Cosa temo di perdere diventando più strutturato/a, più affidabile, più stabile? Quando il caos è un mio alleato? In che modo posso fare un uso responsabile della mia connessione permanente con la  creatività? 

Quando hai finito di parlare, chiedi alla persona che ti ha ascoltato di farti da specchio, restituirti con un feedback ciò che ha ascoltato. Ascolta il feedback, lascialo depositare senza rispondere nè giustificarti, poi scrivi le tue riflessioni cercando di arrivare al succo, con un paio di frasi semplici ed essenziali.

Se non c’è nessuno con cui fare questo esercizio registrati, riascoltati e condensa le tue riflessioni in un paio di frasi semplici ed essenziali.